Altitudine s.l.m. : 650 m.; 

Abitanti: 21.891 (popolazione residente legale - Censimento 2001) ;

Superficie Territoriale: 19.850 ha;

Municipio: Via Roma tel. 0984/953006;

Festa Patronale: Beato Angelo - 30 Ottobre;

Sindaco: Prof. Coschignano Elio;

Data Elezione: giugno 2005

La storia

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Acri sorge nella Pre-Sila a 40 Km da Cosenza. Le sue origini sono antichissime ed incerte. Secondo alcuni studiosi fu fondata dai Japigi, secondo altri dagli Osci, lo stesso nome ha subito varie trasformazioni, passando da Acra ad Aciria e poi Acheruntia. Altri invece affermano che Acri sarebbe l’antica Pandosia, sede dei re Enotri dove trovò la morte Alessandro il Molosso (331-330 a.c. )

Primeggiò nelle lotte Grecaniche, avversa al giogo romano fu alleata di Annibale e di Spartaco. Nella guerra tra Aragonesi e Angioini si schierò per questi ultimi, fu assediata e cadde per tradimento, e il capo dei difensori Niccolò Clancioffo fu segato a metà.

Fu " Università" demaniale, ne conserva ricordo nello stemma: tre monti sormontati da tre stelle in campo azzurro, e recante la scritta " Montes fertiles- U.A. " ( Universitas Acrae).

I secoli XVII e XVIII sono caratterizzate da contese demaniali tra l’Università di Acri e d i principi Sanseverino. Le lotte sostenute e vinte evidenziano la fierezza ed il sentimento libertario del popolo Acrese e dei suoi amministratori.

Particolare contributo diede Acri alla causa Risorgimentale per la quale morì nel 1857 nella Spedizione di Sapri il giovane Giovanbattista Falcone.

L’attività principale di Acri è l’agricoltura insieme alla pastorizia. L’artigianato in passato era molto fiorente nelle "botteghe"; da ricordare l’arte della lavorazione del legno, della ceramica della terracotta,dei cesti in canne e fibre di salice.Negli ultimi tempi ad Acri sta affermandosi la lavorazione dell’oro, del rame e dell’ottone.

 

Personaggi illustri

Vincenzo Padula,poeta e scrittore,
Vincenzo Julia,scrittore, 
Filippo Greco,
Alfonso Azzinnari,
Vincenzo Scervini,
Raffaele Capalbo
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Beni artistici

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Palazzo Sanseverino: dimora estiva dei Principi Sanseverino, attualmente ospita un museo permanente di civiltà contadina.

Basilica del Beato Angelo e convento dei Frati Cappuccini

Torre civica: unica superstite di una fortezza innalzata ad opera dei Normanni e distrutta nella guerra di successione Angioina-Aragonese. Trasformata in torre campanaria, custodisce un orologio a pendolo opera di artigiani francesi del 700 tuttora funzionante.

Monumento a Giovanbattista Falcone : opera di Giuseppe Scerbo.

Molto interessanti sono le tante chiese , fra le quali San Nicola di Mira, San Francesco, Chiesetta del Rinfresco, Chiesa di Santa Chiara etc...

 

Per saperne di più: www.comune.acri.cs.it

ACRI | BISIGNANO | CORIGLIANO CALABRO | LUZZI | ROSE | SAN COSMO ALBANESE | SAN DEMETRIO CORONE | SAN GIORGIO ALBANESE | SANTA SOFIA D'EPIRO | TARSIA | VACCARIZZO ALBANESE

 

A cura di Ilario Belmonte