Cappello:
8-18
cm prima emisferico campanulato a tendenza trapezoidale, colore bianco
candido, immutabile alla manipolazione, tardivamente ingiallente,
superficie sericea e fibrillosa.
Lamelle:
prima biancastre poi rosa, fitte e libere al gambo.
Gambo: 8-16x1,5-3 cm,bianco candido, cilindrico, da giovane
coperto da squame scagliose con colori fino all'anello; anello bianco,
doppio, membranoso.
Carne:
bianca
,a lungo immutabile, lentamente alla base del gambo giallastra; odore
complesso, leggermente di mandorla amara, sapore dolciastro.
Ecologia: da giugno a ottobre, diffuso nelle regioni
termofile, più raro nelle regioni idrofile, rarissimo o assente a nord
delle Alpi; cresce in zone soleggiate o ai margini del bosco.
Commestibilità:commestibile. Provoca la sindrome emolitica se
ingerito crudo o poco cotto. La latenza può essere breve, da 5 minuti a
2 ore oppure lontano nel tempo. In città o in luoghi inquinati, se ne
sconsiglia la raccolta.
C. Lavorato e M. Rotella, 1999,
Publisfera, S. Giovanni in Fiore