Agaricus chionoderma

       Nome volgare: agarico bianco candido

 

Cappello: 8-18 cm prima emisferico campanulato a tendenza trapezoidale, colore bianco candido, immutabile alla manipolazione, tardivamente ingiallente, superficie sericea e fibrillosa.

Lamelle: prima biancastre poi rosa, fitte e libere al gambo.
Gambo: 8-16x1,5-3 cm,bianco candido, cilindrico, da giovane coperto da squame scagliose con colori fino all'anello; anello bianco, doppio, membranoso.

Carne: bianca ,a lungo immutabile, lentamente alla base del gambo giallastra; odore complesso, leggermente di mandorla amara, sapore dolciastro.
Ecologia: da giugno a ottobre, diffuso  nelle regioni termofile, più raro nelle regioni idrofile, rarissimo o assente a nord delle Alpi; cresce in zone soleggiate o ai margini del bosco. 
Commestibilità:commestibile. Provoca la sindrome emolitica se ingerito crudo o poco cotto. La latenza può essere breve, da 5 minuti a 2 ore oppure lontano nel tempo. In città o in luoghi inquinati, se ne sconsiglia la raccolta.  


C. Lavorato e M. Rotella, 1999, Publisfera, S. Giovanni in Fiore

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 Update 20.04.2001

A cura di Ilario Belmonte  

In collaborazione con: Associazione Micologica Bresadola - Gruppo "Sila Greca"