Amanita caesarea

       Nome volgare: ovulo

Cappello: 8-16 cm, prima ovoideo, poi pianeggiante, colore da giallo arancione fino a rosso aranciato; margine striato e resto della superficie liscia, senza resti di velo, raramente con qualche lembo bianco.
Lamelle: larghe, molto fitte, con lamellule libere, prima giallo pallide, poi giallo dorate.
Gambo: 6-12*1,5-3 cm , quasi cilindrico, attenuato in alto, dello stesso colore delle lamelle; anello membranoso, discendente, striato, con colore al gambo; volva membranosa e persistente.
Carne: : : bianca, sotto la pellicola del cappello giallastra; odore tipico, leggermente profumato, di uova marce negli esemplari troppo vecchi, sapore dolce.
Ecologia: da maggio ad novembre, diffuso nelle regioni termofile, più raro nelle regioni idrofile, rarissimo a nord delle Alpi; sotto latifoglie, specialmente vicino a castagno. 
Commestibilità: commestibile eccellente. Si tratta di specie commerciabile fresca, trattata o secca, inserita nell'elenco nazionale.
Caratteri salienti: : cappello arancione, lamelle, gambo e anello gialli, volva membranosa e persistente.

C. Lavorato e M. Rotella, 1999, Publisfera, S. Giovanni in Fiore

Non Commestibili   Velenosi   Velenosi Mortali   Indietro

 

 Update 20.04.2001

A cura di Ilario Belmonte  

In collaborazione con: Associazione Micologica Bresadola - Gruppo "Sila Greca"