Amanita muscaria fo. formosa 

       Nome volgare: amanita muscaria fo formosa

 

Cappello: 6-12cm, globoso emisferico, poi pianeggiante;colore come A. muscaria e presto sbiadente verso  l' arancione o giallastro, con scarse verruche bianche sfumate di giallo.
Lamelle: bianche,fitte e libere al gambo, con lamellule.
Gambo: 10-20x1,5-2,5 cm, bianco con sfumature gialle, cilindrico con fioccosità bianca dalla base fino all'anello, bulbo ovoideo, volva  dissociata; anello fioccoso, friabile, con colore al gambo.

Carne: bianca,  soda; odore e sapore trascurabili.
Ecologia: da agosto a novembre, diffuso nelle regioni termofile,più raro nelle regioni idrofile, rarissimo a nord delle Alpi; sia sotto conifere che sotto latifoglie, specialmente nelle faggete. 
Commestibilità: velenoso,con gli stessi effetti di Amanita muscaria.

Reazioni chimiche:la carne con Hso marroncino, con fenolo vinoso, con Koh o feso negativo.

Caratteri salienti: cappello rosso arancione sbiadente verso l'arancione o giallastreo, verruche, al gambo ed anello bianchi  con sfumature gialle; lamelle;bianche;volva dissociata.

Osservazioni: le verruche del capello con la pioggia facilmente si lavano ed assume un'aspetto simile alla A caesarea , il raccoglitore sprovveduto può facilmente scambiarla; quest'ultima ha lamelle gialle.  

C. Lavorato e M. Rotella, 1999, Publisfera, S. Giovanni in Fiore

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 Update 20.04.2002

A cura di Ilario Belmonte   

In collaborazione con: Associazione Micologica Bresadola - Gruppo "Sila Greca"