Cappello:
5-10 cm, dapprima emisferico, poi a lungo convesso, raramente pianeggiante, colore
bianco puro, superficie sericea e brillante, margine liscio..
Lamelle: bianche, fitte, distanti al gambo, con lamellule
tronche.
Gambo: 6-8 x 1-2 cm, pruinoso, cilindrico e slanciato, attenuato verso l'alto e
ingrossato alla base, bianco; anello bianco, membranoso, sottile e
fragile; volva bianca, membranosa.
Carne: bianca, immutabile;
odore nullo, sapore dolciastro, astenersi dall'assaggio perché
pericolosissimo.
Ecologia: da aprile a novembre, specialmente in primavera nelle
regione termofile non è raro, nelle regioni idrofile ed a nord delle
Alpi, risulta più raro; cresce sotto latifoglie, specialmente
sotto castagno e querce.
Commestibilità: velenoso mortale, è una delle diverse decine di
specie mortali. Provoca la sindrome falloidea, anche minime qualità
possono condurre alla morte. La latenza va da 6 a 24 ore.
C. Lavorato e M. Rotella, 1999,
Publisfera, S. Giovanni in Fiore (CS).