 |
Il fungo va raccolto intero, esercitando sul gambo una breve e
delicata torsione. I nemici principali del micelio sottostante sono il
vento e i raggi solari; perché non venga danneggiato è consigliabile
coprirlo con un po' di fogliame. Così facendo, non si lascia traccia
del passaggio dell'uomo, si mantiene intatta la natura e il luogo di
ritrovo non sarà scoperto da altri. I funghi vanno puliti del
terriccio sul luogo di raccolta. È proprio il terriccio adiacente la
base del gambo che è ricco di micelio pronto per la fruttificazione.
È necessario che questo resti nel bosco e non venga buttato in una
pattumiera. Un altro vantaggio è che riponendo i funghi già puliti
nel cesto non si imbrattano di substrato reciprocamente. Vanno
raccolti solo gli esemplari adulti e sani. I carpofori troppo giovani
vanno lasciati sul posto, le spore sono immature ed il ciclo biologico
non è ancora compiuto. Gli esemplari vecchi sono pieni di larve. A
questi consigli basilari si possono aggiungere altri 10
"comandamenti" riguardanti la raccolta:
- Rispetta la natura, del bosco sei ospite;
- Non danneggiare la flora e la fauna;
- Non inquinare! A quella fontana in fondo al bosco un giorno
potresti berci;
- Non camminare inutilmente fuori dai sentieri, il calpestio
uccide il micelio;
- Non usare rastrelli o altro che possa rovinare lo strato
umifero;
- Non lasciare traccia del tuo passaggio;
- Raccogli i funghi in un cestello di vimini arieggiato
- Raccogli solo la quantità di funghi necessari per il tuo
fabbisogno;
- Non danneggiare i funghi che non raccogli;
- Riporta i resti nel bosco.
|
|