Grifola frondosa

       Nome volgare: grifola frondosa

Cappello: 20-40 cm di diametro, carnoso e fragile, costituito da un rilevante numero di spatole di colore giallo ocra; i carpofori possono raggiungere il peso di 20kg;
Imenoforo: bianco puro, formato da pori tondeggianti mischiati ad altri di forma labirintica,
Gambo: 5-10x 5-8cm, giallastro, massivo,corto.
Carne: bianca, tenera, immutabile; sapore dolce, amarostico,odore gradevole.
Ecologia: da agosto a novembre, abbondante nelle regionitermofile, comune nelle regioni idrofile, raro al nord  delle Alpi, è un fungo parassita e saprofita,specialmente sul castagno, ma anche su altre latifoglie. il suo sviluppo è favorito dal calore e umidità,spunta dopo i primi temporali in estate  fino ad inizio autunno.si tratta di specie anche coltivata.
Commestibilità: commestibile.Produce numerosi effetti benefici, per i diabetici contribuisce a far abbassare la percentuale di zuccheri nel sangue.
Caratteri salienti: la forma del carpoforo, le fogliette a spatola di colore giallo ocra, carne dolce e immutabile.

C. Lavorato e M. Rotella, 1999, Publisfera, S. Giovanni in Fiore

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 Update 29.11.2001

A cura di Ilario Belmonte   

In collaborazione con: Associazione Micologica Bresadola - Gruppo "Sila Greca"