Cappello: 8-15cm, pianeggiante,
leggermente depresso, margine involuto poi aperto, flessuoso, sonato,
con colore rosso arancione, cuticola mal separabile.
Lamelle: arancio
pallide, alla rottura verdastre, non fitte, arcuate e poco decorrenti,
vicino al gambo biforcazioni presenti.
Gambo: 3-5+1-3 cm, con colore alle lamelle, poco svasato in alto
ed attenuato alla base, sovente scrobicolato.
Carne: con colore arancione ovvero somigliante alla carne di
carota, talvolta con tonalità verdastra. Odore fruttato. Lattice
arancione immutabile, tardivamente inverdisce, sapore dolce.
Ecologia: da luglio a dicembre, molto abbondate in tutte le
regioni termofile, sia in terreni acidi che calcarei, comune nelle
regioni idrofile, piuttosto raro a nord delle Alpi; cresce
preferibilmente sotto giovani pianti di pino nero, pino silvestre, pino
marittimo, pino domestico e pino silano, meno frequente sotto altri
pini, non lo abbiamo mai osservato sotto pino D'Aleppo e pino insigne.
Commestibilità: commestibile come tutti i lattasi a lattice
dolce. Probabilmente produce effetti benefici per i diabetici.
Apprezzato nelle zone cui abbonda. Si tratta di specie commerciabile
fresca, trattata o secca inserita nell'elenco nazionale.
Caratteri salienti: il cappello colore rosso arancione e zonato,
lattice arancione immutabile, tardivamente inverdisce, sapore dolce.
C. Lavorato e M. Rotella, 1999,
Publisfera, S. Giovanni in Fiore