Cappello:
2-4 - cm, prima conico,poi convesso, con umbone ottuso, coperto da
ornamentazioni a scaglie castane, sfondo biancastro, umbone con colore
alle scaglie o più scuro, margine appendicolato e biancastro.
Lamelle: bianche, fitte, libere al gambo.
Gambo: 4-8 x 0,4-0,6cm, da bianco a grigiastro, fibrilloso,
anello biancastro, ben sviluppato negli esemplari giovani , poi raccolto al
gambo.
Carne:
bianca e tenera; odore forte simile a Lepiota cristata, sapore sgradevole
e per la sua pericolosità se ne sconsiglia l'assaggio.
Ecologia:
da agosto a dicembre, comune in tutta Europa; cresce nei boschi di
latifoglie e conifere
Commestibilità: velenoso,talvolta mortale. Provoca la sindrome
falloidea. La latenza va da 6 a 2
4
ore.
Reazione
chimiche: la carne con guaiaco diventa blu, con fenolo negativa.
C. Lavorato e M. Rotella, 1999,
Publisfera, S. Giovanni in Fiore