Lepiota castanea

       Nome volgare: lepiota castanea

 

Cappello: 2-4 - cm, prima conico,poi convesso, con umbone ottuso, coperto da ornamentazioni a scaglie castane, sfondo biancastro, umbone con colore alle scaglie o più scuro, margine appendicolato e biancastro.
Lamelle: bianche, fitte, libere al gambo.
Gambo: 4-8 x  0,4-0,6cm, da bianco a grigiastro, fibrilloso, anello biancastro, ben sviluppato negli esemplari giovani , poi raccolto al gambo.

Carne: bianca e tenera; odore forte simile a Lepiota cristata, sapore sgradevole e per la sua pericolosità se ne sconsiglia l'assaggio.

Ecologia: da agosto a dicembre, comune in tutta Europa; cresce nei boschi di latifoglie e conifere
Commestibilità: velenoso,talvolta mortale. Provoca la sindrome falloidea. La latenza va da 6 a 2

4 ore.

Reazione chimiche: la carne con guaiaco diventa blu, con fenolo negativa.

C. Lavorato e M. Rotella, 1999, Publisfera, S. Giovanni in Fiore

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 Update 20.04.2002

A cura di Ilario Belmonte   

In collaborazione con: Associazione Micologica Bresadola - Gruppo "Sila Greca"