Macrolepiota procera var. fuliginosa

       Nome volgare: parasole fuligginoso

 

Cappello:10-20cm, ovoidale poi convesso infine pianeggiante, colore da giovane bruno grigiastro al centro e grigiastro pallido il margine, poi bruno rossastro;tutta la superficie squamosa all'infuori dell'umbone che Ŕ liscio e pi¨ scuro, squame spesso unite a ciuffi.
Gambo: 12-22x 2-4cm, prima grigiastro, poi marrone, leggermente zebrato;anello doppio, scorrevole al gambo.

Carne:bianca appena arrossante, specialmente in periferia ed alla superficie del gambo, morbida al cappello, tenace al gambo; odore fruttato, sapore di noce.
Ecologia: da settembre a gennaio, abbondante in tutta Europa;nei pascoli, boschi eliofili.
CommestibilitÓ: commestibile ,impanata e fritta intera Ŕ ottima. Usufruire solo del cappello.Provoca la sindrome emolitica se ingerito crudo o poco cotto. La latenza va da 5 minuti a 2 ore. Si tratta di specie commerciabile sia fresca che trattata, ritenuta per scopi alimentari una forma di M procera, anche se non inserita specificamente nell'elenco nazionale. 

C. Lavorato e M. Rotella, 1999, Publisfera, S. Giovanni in Fiore

Commestibili    Non Commestibili   Velenosi Mortali   Indietro

 

 Update 01.10.2001

A cura di Ilario Belmonte   

In collaborazione con: Associazione Micologica Bresadola - Gruppo "Sila Greca"