Altitudine s.l.m.:  520 m;

Abitanti: 3.944 (popolazione residente legale - Censimento 2001);

Superficie Territoriale: 5.779 ha;

Sindaco: Avv. Sposato Antonio;

Data Elezione: 28.05.2006

Municipio: Via Dante Alighieri, tel. 0984/956003;

Festa Patronale: 26 Ottobre - S. Demetrio Megalomartire;

Costume Albanese

La storia

S.Demetrio Corone (Shen Mitri) situato a 520 m. d’altezza sul versante settentrionale della Sila Greca, è uno dei maggiori centri della cultura albanese in Italia.

Prima si chiamava Sandemitre, poi ha assunto l’attuale nome, perché vi giunsero, nel 1400, profughi albanesi provenienti dalla città di Corone.

Successivamente, nel corso dei secoli XVI,XVII,XVIII, si sviluppò un’economia prevalentemente agricola a cui si intersecarono anche altre piccole attività commerciali. Emersero così vari ceti sociali, che nell’ambito del feudo, si coalizzarono in una sorta di fronte anti-feudale.

All’ evoluzione della società civile Sandemetrese contribuì considerevolmente il Collegio italo-greco la cui sede venne spostata da S. Benedetto Ullano nei locali della soppressa badia di S. Adriano, con i suoi docenti e vescovi illuministi. Nel corso del Risorgimento, saranno sempre gli studenti ed i professori di S. Adriano che prenderanno parte alle lotte per la libertà.

 

Personaggi illustri

Domenico Mauro (1812/1873) poeta, patriota e deputato al Parlamento del 1848;

Cesare Marini (1792/1865) scrittore, giurista e deputato al Parlamento del 1848;

Girolamo De Rada (1814/1903) poeta, letterato linguista e fondatore della letteratura albanese;

Demetrio Strigari (1816/1896) giurista che primeggiò nel Foro di Napoli.

Costume Albanese

Beni artistici

Chiesa Basiliana di S. Adriano: iniziata prima del 1000 da San Nilo di Rossano, che trascorse buona parte della sua vita a San Demetrio, dopo aver costituito una comunità di monaci basiliana. Intorno alla Chiesa fu istituito nel 1794, ad opera di Ferdinando IV di Borgogna, il collegio Italo-albanese che fu statalizzato nel 1923.

Chiesa di San Demetrio Mgalomartire: costituisce uno degli esempi più significativi di architettura, realizzata da valide maestranze calabresi, che si sono susseguiti dal sec. XVI fino al Sec. XIX.

ACRI | BISIGNANO | CORIGLIANO CALABRO | LUZZI | ROSE | SAN COSMO ALBANESE | SAN DEMETRIO CORONE | SAN GIORGIO ALBANESE | SANTA SOFIA D'EPIRO | TARSIA | VACCARIZZO ALBANESE |

 

A cura di Ilario Belmonte