Altitudine s.l.m. :  208 m.;

Abitanti: 2.383 (popolazione residente legale - Censimento 2001) ;

Superficie Territoriale: 4.935 ha;

Sindaco: Scaglione Antonio;

Data Elezione: 14.06.2004

Municipio: Piazzale San Francesco, tel. 0981/952693;

Festa Patronale: San Francesco di Paola - ultima domenica di maggio;

 

La storia

Tarsia è l’antica Caprasya o Caprese. Ha caratteristiche strategiche medioevali, sorge su uno sperone roccioso da cui si apre un panorama d’incomparabile bellezza, il cui sfondo è costituito dalla Media Valle del Crati fino alla Città di Cosenza. Il territorio è solcato da due importanti fiumi: l’Esaro e il Crati. L’attività economica è prevalentemente incentrata sull’agricoltura e sull’artigianato. Il bacino artificiale per irrigazione, creato dalla costruzione di una diga sul fiume Crati, nella parte orientale presenta un magnifico esemplare di macchia mediterranea incontaminata, costituita spontaneamente da Leccio, Olmo, Tamerice, Corbezzolo ecc.… Offre ospitalità a molti uccelli migratori fra cui le Cicogne Bianche, gli Aironi, le Garzette ecc..

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Nel territorio comunale di Tarsia, durante la IIa guerra mondiale, venne istituito il Campo di Concentramento di Ferramonti per l’internamento degli Ebrei stranieri. Divenuto Campo-Profughi dopo l’arrivo degli alleati, venne sciolto definitivamente solo nel dicembre del 1945. Nel 1988, promossa da Carlo Spartaco Capogreco, nasceva a Tarsia la Fondazione Ferramonti con l’intento di custodire la memoria dell’omonimo campo di concentramento e operare sui temi della solidarietà e della comunanza tra genti diverse. La Fondazione è oggi l’unica istituzione del genere operante in Italia, sorta nel nome e nel luogo di un campo di concentramento fascista. Essa realizza annualmente un Meeting Internazionale, evento culturale composito di storia, memoria e identità.

 

Personaggi illustri

Marco Aurelio Severino, Chirurgo e Docente Università di Napoli, scrisse trattati di Filosofia e Scienza nonché delle satire. (1580 – 1656);

Francesco Vivacqua, Magistrato, Procuratore Generale della Gran Corte Criminale delle Calabrie, Deputato al Parlamento di Napoli nel 1820. (1783 – 1851);

Luigi Focaracci, Illustre poeta e giurista, Presidente dell’Accademia Cosentina, creò l’odierna biblioteca civica di Cosenza. (1812 – 1871).

 

Beni artistici

Il Castello Normanno: ora distrutto testimone d’importanti avvenimenti storici come la venuta in Calabria di Carlo D’Angiò e della sua corte (5 febbraio 1271 e 26 giugno 1282).

L’Abbazia di S. Maria di Camigliano: sita nella località omonima e fondata dai benedettini intorno al XI° secolo.

 

Per saperne di più: http://www.comune.tarsia.cs.it

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A cura di Ilario Belmonte