La storia
Tarsia è lantica Caprasya o
Caprese. Ha caratteristiche strategiche medioevali, sorge su uno sperone roccioso da cui
si apre un panorama dincomparabile bellezza, il cui sfondo è costituito dalla Media
Valle del Crati fino alla Città di Cosenza. Il territorio è solcato da due importanti
fiumi: lEsaro e il Crati. Lattività economica è prevalentemente incentrata
sullagricoltura e sullartigianato. Il bacino artificiale per irrigazione,
creato dalla costruzione di una diga sul fiume Crati, nella parte orientale presenta un
magnifico esemplare di macchia mediterranea incontaminata, costituita spontaneamente da
Leccio, Olmo, Tamerice, Corbezzolo ecc.
Offre ospitalità a molti uccelli migratori
fra cui le Cicogne Bianche, gli Aironi, le Garzette ecc..

Nel territorio comunale di Tarsia,
durante la IIa guerra mondiale, venne istituito il Campo di Concentramento di
Ferramonti per linternamento degli Ebrei stranieri. Divenuto Campo-Profughi dopo
larrivo degli alleati, venne sciolto definitivamente solo nel dicembre del 1945. Nel
1988, promossa da Carlo Spartaco Capogreco, nasceva a Tarsia la Fondazione Ferramonti con
lintento di custodire la memoria dellomonimo campo di concentramento e operare
sui temi della solidarietà e della comunanza tra genti diverse. La Fondazione è oggi
lunica istituzione del genere operante in Italia, sorta nel nome e nel luogo di un
campo di concentramento fascista. Essa realizza annualmente un Meeting Internazionale,
evento culturale composito di storia, memoria e identità.
Personaggi illustri
Marco
Aurelio Severino, Chirurgo e Docente Università di Napoli, scrisse trattati di
Filosofia e Scienza nonché delle satire. (1580 1656);
Francesco Vivacqua,
Magistrato, Procuratore Generale della Gran Corte Criminale delle Calabrie, Deputato al
Parlamento di Napoli nel 1820. (1783 1851);
Luigi Focaracci,
Illustre poeta e giurista, Presidente dellAccademia Cosentina, creò lodierna
biblioteca civica di Cosenza. (1812 1871).
Beni artistici
Il
Castello Normanno: ora distrutto testimone dimportanti avvenimenti storici
come la venuta in Calabria di Carlo DAngiò e della sua corte (5 febbraio 1271 e 26
giugno 1282).
LAbbazia di S. Maria
di Camigliano: sita nella località omonima e fondata dai benedettini intorno al
XI° secolo.
Per saperne
di più: http://www.comune.tarsia.cs.it
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