
La storia
E uno dei 24 comuni della Calabria, dove si
parla lAbresch, si trova sul versante settentrionale della Sila Greca, alle pendici
della Serra Crista dAcri. Il paese è sorto verso il 1470, nel luogo dove il
Principe Sanseverino di Bisignano, dinverno, ricoverava le vacche, aveva cioè il
suo Vaccarizzo. Da qui il nome del paese. Nel 1616 Vaccarizzo passava sotto la baronia del
duca Saluzzo di Corigliano, questi diede inizio ad una imponente opera di trasformazione e
miglioramento del feudo, con opere idrauliche per imbrigliare i corsi dacqua e
debellare la malaria. Allo scoppio della rivoluzione francese lentusiasmo e il
fervore per la novità doltralpe provocarono varie vittime. Anche durante le lotte
Risorgimentali furono processati e perseguitati dei Vaccarizioti, perché cospiratori
contro la persona del re borbone.
Personaggi
illustri
Antonio Scura, poeta e scrittore, autore del
volume " Gli Albanesi dItalia ed i loro canti tradizionali;
Salvatore Cumano,
simpatizzante della repubblica Partenopea , simbolo della volontà di emancipazione della
sua gente ;
Pasquale Scura,
insigne magistrato e ministro di grazia e giustizia del governo provvisorio del regno di
Napoli).
Beni artistici
Chiesa
della SS Maria di Costantinopoli: (sec. XVII) di rito bizantino - greco,
comunicante con la Chiesa della Madonna del SS: Rosario dove sono conservate numerose
statue di scuola napoletana. .
Mostra permanente del
Costume Albanese: nel museo istituito nel 1984 è esposto il costume tradizionale
femminile di alcuni paesi di origine Albanese.
Chiesa della Confraternita:
vi è conservato un coro con sedili lignei intagliato ad alto livello.
Per saperne di
più: http://www.comune.vaccarizzoalbanese.cs.it
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